Un manoscritto inedito di Charlotte Brontë

Charlotte Brontë

Condivido una notizia pubblicata dal giornale inglese The Guardian in cui si parla della scoperta di un racconto  e una poesia inedite di Charlotte Brontë (1816-1855)una delle tre sorelle  Brontë (Emily,1818-1848 e Anne,1820-1849). Charlotte è  conosciuta sopratutto per  Jane Eyre. L’articolo del giornale inglese rivela una vocazione letteraria precoce di Charlotte che, già a 17 anni, compose il racconto da poco ritrovato. Il manoscritto è anche uno dei pochi beni che la madre, Maria Brontë, lasciò quandò morì.

All’inizio la famiglia  Brontë vendette il libro alla morte del padre di Charlotte nel 1861. L’opera viaggiò poi dall’Inghilterra agli Stati Uniti, acquistata da un collezionista. Alla fine di quest’anno è giunta al  Brontë Parsonage Museum a Haworth ed è stata acquisita dalla  Brontë Society. Continua a leggere

MURPHY, IL PRIMO ROMANZO DI SAMUEL BECKETT: “A LONDON NOVEL”

Samuel Beckett (1906-1989)

The Guardian dà oggi la notizia che la prima stesura di Murphy, il  primo romanzo pubblicato dello scrittore irlandese Samuel Beckett è stato comprato dall’Università di Reading da un team con  a capo l’amico e biografo dello scrittore, James Knowlson.

In questo modo l’Università di Reading  per circa £1m si è aggiudicata uno dei  manoscritti più importanti in lingua inglese ancora in mano a privati:

“Reading University has become the new owner of “almost certainly the most important English language manuscript still in private hands”, after paying nearly £1m for a six-notebook draft of Samuel Beckett‘s first published novel, Murphy. “(The Guardian)

 

Il titolo del romanzo era originariamente Sasha Murphy ed è un  esempio unico nella produzione di Beckett. Beckett iniziò a scrivere Murphy nel 1935 mentre si trovava a Londra per sottoporsi a un corso di pscioanalisi.

Il manoscritto di Murphy di Samuel Beckett con le note dell’autore. . Photograph: Sotheby’s/PA

The Guardian la definisce “a London novel”: la storia di un giovane irlandese alla ricerca della realizzazione dei suoi sogni nella città. Continua a leggere

LYDIA DAVIS, vincitrice del Booker International Prize

Lydia Davis

Lydia Davis ha vinto il Man Booker International Prize, un premio che viene assegnato ogni due anni a una scrittrice in lingua inglese,  ma non britannica. Davis è una scrittrice di racconti, ma sarebbe meglio dire che è l’ideatrice di  un genere particolare di storie molto brevi che possono anche consistere di pochi paragrafi o frasi, fino a  un massimo di tre- quattro pagine. Per questo The Guardian la definisce “the shortest of all short story writers“. Continua a leggere

UNA POESIA INEDITA DI VITA SACKVILLE-WEST

Vita Sackville-West (1892-1962)

Una poesia inedita di Vita Sackville-West dedicata alla sua amante Violet Trefusis è stata trovata casualmente tra i libri della scrittrice inglese durante dei lavori di conservazione nella sua casa di Sissinghurst. E’ The Guardian ad annunciare questa scoperta e a pubblicare anche l’audace poemetto, scritto originariamente in francese e poi tradotto in inglese da Harvey James.

Vita Sackville-West si sposò  con il diplomatico inglese Sir Harold Nicolson nel 1913 ma, come dimostra anche il poema ritrovato, il loro matrimonio non fu tra i più convenzionali:

“But as a poem going on display this week for the first time makes clear, there was more to the marriage than a conventional fairytale romance….both had many same-sex affairs during their long marriage, which only ended with her death in 1962.” (The Guardian , 29th April 2013)

La coppia creò nella loro residenza nel Kent, Sissinghurst Castle, uno dei più belli giardini inglesi, ora protetti dal National Trust.

Vita Sackville-West fu inoltre in contatto con il Bloomsbury Group – il celebre  gruppo di scrittori, intellettuali e artisti anticonformisiti inglesi che si incominciò a riunire nei primi anni del ‘900. Ebbe una relazione con Virginia Woolf, immortalata nel  romanzo della Woolf , Orlando (1928):

“Their tangled love life overlapped with the Bloomsbury Group of writers and artists. Sackville-West’s most famous affair was with Virginia Woolf, who immortalised their relationship and her family background in the 1928 novel Orlando.” (The Guardian)

 

Trefusis, la donna a cui è dedicato il poema appena ritrovato, era la figlia di  Alice Keppel, l’amante del re Edoardo VII. Così a lei si rivolge Vita Sackville-West:

Lost poem by Vita Sackville-West:

When sometimes I stroll in silence, with you

Through great floral meadows of open country

I listen to your chatter, and give thanks to the gods

For the honest friendship, which made you my companion

But in the heavy fragrance of intoxicating night

I search on your lip for a madder caress

I tear secrets from your yielding flesh

Giving thanks to the fate which made you my mistress.

 

 

LE GIOVANI PROMESSE DELLA NARRATIVA BRITANNICA SECONDO LA RIVISTA “GRANTA”

Best of Young British Novelists list (by Granta literary magazine)

GRANTA è una storica rivista letteraria inglese che, ogni dieci anni, pubblica una classifica delle nuove voci (al di sotto dei 40 anni) del panorama narrativo britannico. L’elenco appena uscito rivela subito una grande novità: tra i migliori autori britannici figurano soprattutto scrittrici.

“Women writers in the ascendant in Granta’s once-a-decade Best of Young British Novelists list”, “scrittrici in ascesa” – così titola l’articolo apparso ieri su The Independent, ma la notizia trova spazio in tutte le sezioni culturali di altri importanti  quotidiani britannici come, The Guardian e The Times, ma anche nel giornale spagnolo El Pais. Per la prima volta, infatti, tra i  20 autori presenti nella famosa classifica – che viene redatta ogni dieci anni – ben 12 sono scrittrici:

The 20-strong list of novelists was made up of 12 women, up from eight on the previous list a decade earlier the highest so fare.” (The Independent) Continua a leggere

WILLIAM SHAKESPEARE AVEVA UNA DOPPIA VITA?

William Shakespeare (1564-1616)

Non riesco a credere a quello che ho letto in un articolo apparso su La Repubblica il 31 marzo. Forse perché e grande la mai ammirazione per William Shakespeare, ma non posso credere che abbia condotto una doppia vita, come sostiene l’articolo. Nessuno finora aveva osato oscurare la reputazione del grande Bardo. Una ricerca condotta dall’università gallese di  Aberystwyth ha rivelato invece lati oscuri della vita di William Shakespeare: Continua a leggere

JANE AUSTEN, I 200 ANNI DI “ORGOGLIO E PREGIUDIZIO”

“Pride and Prejudice”(2005) film diretto da Joe Wright

Alle celebrazioni per  i 200 anni della pubblicazione di Orgoglio e Pregiudizio (1813) di Jane Austen (1775-1817) di cui già avevo parlato in un precedente post, si aggiunge l’iniziativa annunciata oggi su The Guardian: il servizio postale britannico, la Royal Mail, ha deciso di dedicare una serie di francobolli con l’immagine dei sei romanzi di Jane Austen: Orgoglio e Pregiudizio (1813), Ragione e Sentimento (1811), Emma (1815),  Persuasione ( 1818), L’abbazia di Northanger (1817), Mansfield Park (1814) . Inoltre le lettere spedite a Chawton nell’Hampshire, dove la Austen trascorse l’ultima parte della sua vita, e a Steventon,  dove nacque la scrittrice, avranno per una settimana un timbro speciale in cui apparirà una famosa citazione da Orgoglio e Pregiudizio.

“Do anything rather than marry without affection” (Pride and Prejudice)

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UN’INEDITA VIRGINIA WOOLF

Che piacevole scoperta, un lato inaspettato di Virginia Woolf! Si preannunciano ironici e divertenti gli articoli che la scrittrice inglese scrisse per il giornale di famiglia The Charleston Bulletin, creato dai suoi giovani nipoti, Quentin e Julian Bell. Un articolo apparso oggi su The Guardian (“Virginia Woolf’s fun side revealed in unseen manuscript” by Alison Flood) anticipa una sorpresa per gli appassionati di Virginia Woolf (1882-1941): la pubblicazione, per la prossima estate, da parte della British Library, proprio di questi manoscritti inediti della scrittrice. Continua a leggere