IL DIFFICILE LAVORO DEL TRADUTTORE: “A WAR OF WORDS”

Translation

Due de i più quotati traduttori letterari inglesi a confronto: questa è stata l’insolito duello  che si è tenuto questa settimana al Free Word Centre in Farringdon: una guerra di  parole combattuta con le sole armi consentite: i dizionari. I due contendenti erano: Rosalind Harvey e Ollie Brock, esperti traduttori letterari dallo spagnolo all’inglese.

L’oggetto del contendere: la competenza e la capacità di rendere al meglio in lingua inglese la voce di uno scrittore.  In questo caso, il brano scelto è stato  tratto dal romanzo  La Fiesta del Chivo (The Feast of the Goat) di  Mario Vargas Llosa.

“they competed to best embody the author’s voice.” The Independent

 

Nell’articolo di The Independent  viene riportato anche un confronto tra gli estratti di due traduzioni dello stesso passaggio, tradotto  durante la competizione ( anche se sarebbe stato però più interessante se avessero riportato l’originale in spagnolo). Le due  traduzioni sono solo apparentemente simili, in realtà rivelano delle differenze di tono.

At first the English looks predictably similar but then differences appear that subtly alter its tone. Compare the following:

 

Brock: “The dark-blue surface of the sea, stirred up here and there in foamy patches, goes to meet the leaden sky at the distant boundary of the horizon.”

 

Harvey: “The sea, its dark blue surface disturbed by spots of foam, converges with a heavy grey sky on the distant horizon.” The Independent

Harvey, uno dei due traduttori, spiega così il difficile compito del traduttore : il traduttore deve rendere nella sua lingua la voce dell’ autore che sta traducendo, trovare quelle parole che l’autore stesso avrebbe usato se avesse scritto in inglese, e non in spagnolo come nel caso di  Vargas Llosa.

 ” to find the author’s voice in your language, to write the words they would have written if they could do so in English”.  The Independent

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