UN INEDITO J.RAMÓN JIMÉNEZ, TRA INFINITO E CARNE

El poeta Juan Ramón Jiménez, en una foto tomada hacia 1914. / EFE

Mi sono rimasti nella memoria i versi di J.Ramón Jiménez (1881-1958), poeta spagnolo e Premio Nobel per la letteratura nel 1956.  Una poesia famosa e significativa della sua poetica è Yo no soy yo da Eternidades :

Non sono io

sono colui che cammina accanto a me
senza che io lo veda,
che, a volte, sto per vedere,
e che, a volte, dimentico.
Colui che tace, sereno, quando parlo,
colui che perdona, dolce, quando odio,
colui che passeggia là dove non sono,
colui che resterà qui quando morirò.

Yo no soy yo. Soy este que va a mi lado sin yo verlo,  que, a veces, voy a ver, 
y que, a veces olvido. 
El que calla, sereno, cuando hablo, 
el que perdona, dulce, cuando odio, 
el que pasea por donde no estoy, 
el que quedará en pie cuando yo muera.

Mi ha subito incuriosito quindi l’articolo apparso su El Pais che annunciava la pubblicazione di Apartamiento, un libro di poesie inedite,  fino ad ora disperse e scritte a Moguer da  Jiménez, tra il 1911 e il 1912, un periodo di solitudine e di ritiro del poeta:

 libro de la época de soledad y retiro, de ese apartamiento del título, en Moguer.

Apartamiento è una novità assoluta, come sottolinea El País, con le sue 40 poesie inedite più altre 12 poesie del Libros de Amor che finalmente risulta una raccolta completa:

Continua a leggere