PRESENTAZIONE dell’eBook “LE DONNE DI LORCA

Le donne di Lorca – ebook

 

Martedì 21 aprile a Verona, dalle 19:15 in poi  presso l’osteria “Ai Preti”, via dell’Interrato dell’Acqua Morta, in occasione della festa di San Jordi, presenterò il mio ebook Le donne di Lorca presso ACIS, l’associazione italo-spagnola di Verona. Grazie per il gentile invito alla presidente Anna Altarriba Cabré e alla  prof.ssa Susana Benavente Ferrera dell’Università degli Studi di Verona che condurrà l’intervista.

¡Os esperamos!

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BUON ANNO!

Un augurio di Buon Anno a tutti e un grazie a tutte le persone che si sono soffermate a leggere e hanno apprezzato creativepalabras.

Un grazie speciale a coloro che mi hanno scritto e commentato i racconti del mio primo e-book Le donne di Lorca uscito nel 2014 e della sua versione in inglese Lorca’s Women.

Happy New Year  & Feliz Año Nuevo!

 

 

 

Le Donne di Lorca, il mio nuovo e-book

Le donne di Lorca di Alessia Balan

Le Donne di Lorca, il mio nuovo e-book è ora disponibile su Amazon e su altri store nazionali e internazionali (Apple IBook Store,  Google Play Store, LaFeltrinelli,  Kobo Books, Ultima Books, Libreria Rizzoli, Book Republic Hoepli, Libreria Universitaria…). E’ disponibile in italiano e in inglese con il titolo Lorca’s Women.  E’ una raccolta di racconti legati da un filo conduttore: Federico Garcia Lorca.  Le Donne di Lorca, sono alcune delle figure femminili dell’universo poetico e teatrale di Federico Garcia Lorca che in questi racconti acquistano un’identità propria e una nuova vita. Le donne di questi racconti sono Bernarda, — che si ispira al testo teatrale La Casa de Bernarda Alba, — Yerma, — dall’omonimo testo teatrale, — Soledad, — protagonista del Romance della Pena Negra e la Sposa  — ispirato a Bodas de Sangre, —  tutte inseguono l’urgenza di vivere una passione o la follia di un’ossessione, per sfuggire alla vita che altri hanno scelto per loro. Argenitinita è l’unica figura non letteraria della raccolta, ma comunque legata al mondo di Lorca, con cui condivise una lunga amicizia e una collaborazione artistica.

 

 

GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE -26 Settembre

Giornata Europea delle Lingue -logo

Il 26 settembre si celebra la Giornata Europea delle Lingue, – un’iniziativa nata nel 2001 ad opera del Consiglio d’Europa – nota come EDL – European Day of Languages.

Questa celebrazione è diventata un’occasione per incoraggiare tutti i cittadini europei a imparare più lingue, ad ogni età, dentro e fuori dalla scuola, nella convinzione che la diversità linguistica è uno strumento per ottenere una migliore comprensione interculturale e un elemento fondamentale nel ricco patrimonio culturale del nostro continente. L’invito quindi è di coltivare il plurilinguismo attraverso la scuola, la lettura, il cinema, i viaggi e gli scambi culturali.

Per celebrare l’EDL domani sono previsti un gran numero di eventi  organizzati in tutta Europa: attività per e con bambini, programmi televisivi e radiofonici,corsi di lingua e conferenze. Consiglio di consultare i siti dei diversi centri linguistici nazionali per avere dettagli sul programma.

Il manifesto dell EDL  riassume gli obiettivi di questa iniziativa e ricorda alcuni dati importanti sulle lingue in Europa.

EDL-flye

 

 

SKÁRMETA E I “GIORNI DELL’ARCOBALENO”

Ritorno volentieri a parlare di Antonio Skármeta, autore cileno, di cui già avevo scritto in un post precedente per il suo romanzo “Il postino di Neruda” . Questa volta mi riferisco a un altro suo libro pubblicato nel 2011, I giorni dell’arcobaleno.

All’origine del romanzo c’è un testo teatrale, Il plebiscito, scritta da Skármeta alcuni anni fa, che raccontava il periodo del referendum in Cile, ma che non fu mai messo in scena.

I giorni dell’arcobaleno –Los días del arcoíris – fortunatamente la traduzione italiana è stata fedele al titolo originale – è un libro che ci porta a una realtà non troppo distante nel tempo – il Chile di Pinochet nella fine degli anni’80– un periodo, forse, non così ben conosciuto. Skármeta parte proprio dal 1988,  l’anno in cui Pinochet decide di indire un referendum su se stesso per dare un’immagine di democrazia e legittimità popolare alla sua dittatura. La paura accompagna la vita dei personaggi del romanzo: paura del regime dittatoriale, delle torture, di essere imprigionati e uccisi senza che i propri cari possano avere notizie e diventare così tristemente  “desaparecidos”.

Nel libro si alternano due voci. Da una parte, Nico – in prima persona – un ragazzo del liceo che teme per la sorte del padre, professore di filosfia, incarcerato dal regime.

L’altra voce – in terza persona – è Adrian Bettini un pubblicitario a cui sarà affidato l’incarico di curare la campagna per il “no” al referendum del 1988 e dovrà superare le sue paure per convincere le persone indecise nel progetto di restaurazione della democrazia.

Adrian si inventa una campagna che invece di guardare al passato prova a “vendere” la prospettiva di un mondo migliore, dove ci sia spazio per chiunque e per qualsiasi idea. E lo fa con allegria, e con un arcobaleno.

Nel leggere questo bel libro, è inevitabile andare con il pensiero a un altro scrittore cileno,  Luis Sepulveda,  quando ricostruisce le atrocità del regime e le torture da lui stesso subite prima dell’esilio. Sia  Skármeta che Sepulveda sono autori dell’esilio, prima in Sudamerica e poi in Europa e hanno potuto rientrare in patria solo dopo la fine della dittatura.

A I giorni dell’Arcobaleno difficili  si è ispirato anche un film di Pablo Larraín, “No – I giorni dell’arcobaleno” del 2012.

E’ un romanzo che lascia l’emozione di una storia di speranza e desiderio di libertà  in tempi difficili .

MAGRIS, VINCITORE DEL PREMIO DELLA FIERA DEL LIBRO DI GUADALAJARA

 Scopro ora che Claudio Magris ha vinto il Premio della Fiera Internazionale del libro di Guadalajara in Messico, il piú grande appuntamento letterario in lingua spagnola. Magris risulta cosí essere il primo italiano vincitore di questo premio.

Nel motivare la scelta, la giuria ha riconosciuto in Magris la migliore tradizione umanista,  “la mejor tradición humanista”, un autore che concilia la sua esperienza personale con la memoria collettiva della storia.

 “la mejor tradición humanista” de alguien que en su obra “concilia su experiencia personal con la memoria colectiva de la historia”.

Ho letto –in un articolo a lui dedicato su El Pais – che Magris scrive ancora a mano e mi ha colpito la sua giustificazione׃“per ascoltare la musica della scrittura”. In un epoca digitale suona strana un’ affermazione di questo tipo. Ma, la scrittura puó essere influenzata dal tipo di strumento utilizzato? Una penna e un foglio o una tastiera e un monitor danno suoni diversi, implicano un contatto diverso e tempi diversi…

La Feria Internacional del Libro de Guadalajara 2014 avrá luogo dal 29 novembre al 7 dicembre e quest ‘ anno ha come paese ospite d’onore l’ Argentina .

Tra gli autori presenti naturalmente c’è una larga rappresentanza di autori sudamericani, messicani, argentini, brasiliani e poi spagnoli ma anche di altre nazionalitá europee nonché autori di fama internazionale come Ken Follet e Laura Esquivel.

 

LO SPIRITO DEL JAZZ IN CORTÁZAR

J. Cortázar

Oggi è il centenario della nascita dello scrittore argentino Julio Cortázar  (26 agosto 1914 – Parigi, 12 febbraio 1984),  l ‘autore di Rayuela. Vorrei qui ricordarlo per un suo racconto lungo che ho letto recentemente׃ Il Persecutore  (1959), El Perseguidor, un omaggio al mondo del jazz e a Charlie Parker.

Il Persecutore   narra la storia degli ultimi giorni di Johnny Carter, virtuoso sassofonista jazz la cui vita scorre sul filo della lucidità e dell’autodistruzione. Nella figura di Johnny Carter si nasconde un allusione al grande sassofonista jazz americano Charlie Parker. Il narratore è Bruno, un critico musicale, affascinato dall’artista maledetto, di cui vuole scrivere la biografia.

Il racconto si presta a due letture׃ una piú immedita e biografica e  l’altra incentrata sul concetto di tempo, percepito in modo diverso da Johnny e dal critico musicale. Johnny è l’artista geniale per il quale il tempo è qualcosa di indefinito, musica. Bruno, invece, vive il tempo cronologico e razionale.

Chi è il persecutore? Johnny è tormentato dalla miseria, la droga e dalle sue ossessioni e «persegue» le rivelazioni che solo la musica riesce a fargli scoprire. «Persecutore» è anche Bruno, critico dalla creatività sterile, che allo stesso tempo protegge e «perseguita» Johnny, per carpirne il segreto, il genio e scrivere la sua biografia.

Si sente il jazz di sottofondo quando si legge questo racconto..

 

L’INTIMO DELLE DONNE, E-BOOK ONLINE

“L’intimo delle donne” -Libreriamo Publishing

Un mio racconto, “Una porta aperta” pubblicato nell’e-book “L’intimo delle donne, il  primo open e-book italiano edito da Libreriamo Publishing (ww.libreriamo.it), che vuole raccontare disagi, violenze e sfruttamenti a cui sono sottoposte le donne.

E’ un’antologia nata da un’attenta selezione di racconti da parte di critici e scrittori italiani. L’ introduzione è a firma del fondatore di Libreriamo Saro Trovato, le prefazioni invece sono di Francesca Barra (giornalista e scrittrice), Annalisa Monfreda (direttrice Donna Moderna) e Luisa Pronzato (coordinatrice 27ma Ora). Si tratta del primo libro di crowdsourcing.

E’ scaricabile gratuitamente in formato PDF, MOBI e EPUB a questo link: L’intimo delle donne

 

 

 

 

 

 

 

 

ADIÓS A ANA MARÍA MATUTE

“UNA LUNGA E INCOMPIUTA DOMANDA” (“una larga e inacabada pregunta”), così titola un articolo de El Pais dedicato a Ana Matute, la scrittrice spagnola morta oggi a 88. E’ stata una protagonista della letteratura spagnola del post guerra.” La letteratura realista, fantastica e ìnfantile hanno caratterizzato la sua opera con uno stile di apparente semplicità che nascondeva la complessità dell’essere umano”:

“La literatura realista, fantástica e infantil fueron las tres vertientes que caracterizaron su obra con un estilo de aparente sencillez que escondía la complejidad del ser humano” (EL PAIS)

Gli anni della Guerra civile spagnola e poi della dittatura franchista hanno segnato la vita e la produzione della Matute. Questo tema è affrontato  nei suoi romanzi  insieme a quello dell’infanzia distrutta.  Sono storie di desolazione.

“La guerra y la posguerra cambiaron la vida de Ana María Matute. “Nadie me había dicho que la vida era así”. Abordó el tema, que a menudo se cruza con el de la infancia derrotada en su obra, en varias de sus novelas. Son la historia de la desolación.”

 

Interessante è anche ill discorso che la scrittrice spagnola fece in occasione della consegna del Premio Cervantes nel 2010 e che è disponibile nell’archivio online de EL PAIS

Alcuni suggerimenti di lettura:

Romanzi:  Los Abel (1948), Fiesta al noroeste (1952), Pequeño teatro (1954),En esta tierra (1955, reeditada como Las luciérnagas, en 1993), Los hijos muertos (1958), Primera memoria (1959), Los soldados lloran de noche(1963), Algunos muchachos (1964), La trampa (1969), La torre vigía (1971),El río (1973), Olvidado Rey Gudú (1996), Aranmanoth (2000), Paraíso inhabitado(2009)

Racconti brevi e racconti per bambini:  La pequeña vida (1953), Los niños tontos (1956), Vida nueva (1956), El país de la pizarra (1957), El tiempo (1957),Paulina, el mundo y las estrellas (1960), El saltamontes y el aprendiz (1960),A la mitad del camino (1961), El libro de juegos para los niños de otros(1961), Historia de la Artámila (1961), La rama seca (1961), El arrepentido(1961), Tres y un sueño (1961), Caballito loco y carnavalito (1962), El río(1963), El polizón del Ulises (1965), El aprendiz (1972), Solo un pie descalzo (1983), El saltamontes verde (1986), La virgen de Antioquía y otros relatos (1990), De ninguna parte (1993), La oveja negra (1994), El verdadero final de la bella durmiente (1995), El árbol de oro (1995), Casa de juegos prohibidos (1996), Los de la tienda (1998), La puerta de la Luna. Cuentos completos (2010)

 

NOTTE DEI MUSEI 2014

Domani una bella opportunità per fare le ore piccole … ma nei musei! sì perchè il 17 maggio è la giornata europea dei musei che rimarranno aperti fino a tardi. Gli ingressi saranno gratuiti.

Segnalo alcune aperture interessanti per il Veneto:

VICENZA: Pinacoteca Palazzo Chiericati, Museo naturalistico-archelogico, Museo del Risorgimento, museo diocesano, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari

VERONA:  Museo canonicale e museo di Castelvecchio.  A Legnago: Museo civico

PADOVA: Museo civico Eremitani, Museo Atestino di Este

VENEZIA: Concordia Sagittaria, Area Archeologica di Concordia (VE)

Per dettagli sugli orari di aperture e per le altre regioni consiglio di consultare il sito della Regione.

Altre città europee parteciperanno a queste aperture straordinarie arricchite anche con performance , letture:   Madrid (Museo nazionale Reina Sofia, el Prado,  Museo Thyssen..) Barcellona ( http://lanitdelsmuseus.bcn.cat/), Londra ( vedi http://www.timeout.com/london/attractions/museums-at-night-whats-on), Parigi…

 

23 APRILE SANT JORDI: UN LIBRO E UN FIORE

Sant Jordi – 23 aprile

Il 23 aprile non è solo la Giornata Internazionale del Libro, ma una delle ricorrenze più amate dai cittadini di Barcellona: Sant Jordi, patrono della Catalogna.La tradizione vuole che le coppie si scambino regali: gli uomini ricevono un libro e le donne una rosa. Così Barcellona si trasforma per tutta la giornata in un’enorme libreria-negozio di fiori all’aperto. Le strade si riempiono di gente che passeggia tra bancarelle di libri e rose, cercando un regalo non solo per la persona amata, ma anche per amici e parenti.

Le edizioni di questi giorni del quotidiano Vanguardia dedicano un ampio spazio all’evento citando tra le novità di quest’anno: musei aperti con visite gratuite, itinerari letterari e perfino rose stampate in 3D:

“Museos y equipamientos ofrecen visitas gratis,rutas literarias, rosas impresas en 3D o combates poéticos, entre las novedades”  (Vanguardia)

 

Un curiosità: si venderanno circa sei milioni di rose in occasione della festa di Sant Jordi a Barcellona e il 90% di queste arriveranno dall’estero, soprattutto Colombia. La regina delle rose sarà la varietà Freedom:

La reina será, un año más, la Freedom, una variedad que se importa desde Colombia principalmente, y que concentrará el 60% de las ventas. (Vanguardia)

Intanto scrittori ed editori sperano che  Sant Jordi serva a combattere  “el dragón de la piratería” in un anno che ha visto sì aumentare il numero di lettori in Catalunya, ma diminuire l’acquisto di libri.

BUONE LETTURE

Adiós a Gabriel García Márquez, Gabo

Hay dolores que se dicen callando. Se dicen callando, pero duelen igual. Como nos duele la muerte del Gabo García Márquez” (Ci sono dolori che si esprimono con il silenzio. Si dicono senza parole, ma fanno male ugualmente. Così ci fa male la moprte di Gabo García Márquez”). Questo è stato il commento dello scrittore e amico di Gabo,  Eduardo Galeano in un’intervista telefonica  a “Telenoche” (El Trece) appena saputa la notizia della morte dello scrittore colombiano Gabriel García Márquez.Sono parole che riassumono la grandezza di questo riconosciuto “maestro universal”.

Un omaggio al grande scrittore colombiano, che è stato per me un importante incontro letterario attraverso le parole del suo discorso «La solitudine dell’America Latina» che fece nel dicembre 1982, durante la cerimonia di consegna dei premi Nobel a Stoccolma. Sono una testimonianza dell’importanza del suo impegno come scrittore sudamericano.

Qui di seguito la versione italiana e a seguire la versione spagnola del discorso. Continua a leggere

LECTYO, LA NUOVA TERTULIA LETTERARIA ON-LINE

Nasce in Spagna una piattaforma per gli amanti della lettura e dei libri: Lectyo. Esistevano  già il collosso di Goodreads e altri gruppi di lettura in rete dedicati a uno specifico genere lettarario, come theromancebookclub.com. La novità di Lectyo è che si  rivolge a lettori in lingua spagnola con lo scopo di aumentare l’interesse per la letteratura che sta al margine dell’industria editoriale.

la nueva red social creada por la fundación Sánchez Ruipérez está orientada a los lectores en castellano. Trata de fomentar el interés por la literatura al margen de la industria. (El Pais)

L’idea è nata da Luis González con la fondazione Rupiérez, da 30 anni dedicata alla diffusione della lettura senza scopi di lucro. E’ proprio questo l’intento: creare un ponte tra lettori , autori e uno spazio di scambio di idee, commenti e proposte privo di interessi extraletterari, come ha spiegato l’ideatore stesso di Lectyo a El Pais:

Luis González, que tuvo su idea feliz esperando un vuelo en Lisboa, cree que todavía hay mucho margen para innovar: “Las redes sociales son una herramienta muy potente y admiro lo que ha conseguido Goodreads, pero han estado en las manos de los agentes inadecuados. Es hora de que lectores, industria y autores dialoguen en un espacio sin intereses extraliterarios”. (El Pais)

Provate a visitare il sito di Lectyo , e vi ritroverete subito nella  red de la gente de la lectura. Se vi sentite identificati in questa “rete della gente che legge”, allora dovrete solo registrarvi ed entrare in una comunità stimolante di lettori di Spagna e Latinoamerica appasionati di lettura e di libri.

 

Nel mondo ispanico esiste  anche Lecturalia , una rete con l’impostazione classica di valutazione da una a cinque stelle ed in Cina c’è Douban.

TERTULIAS 

La rete ha cambiato anche il modo in cui si legge, si scelgono le letture, si critica e si condividono le proprie esperienze letterarie. Prima esistevano solo i caffè letterari, le tertulias,  termine spagnolo che indica  incontri informali e periodici  in cui si ritrovano  persone interessate a un tema o a un aspetto della cultura, per discutere, informarsi o condividere idee e opinioni. Hanno avuto una importanza rilevante nei primi del’ 900 in Spagna con la nascita delle Avanguardie e la Generazione del ’27 di Federico Garcia Lorca. Di solito le tertulias avevano luogo nei caffè,  famoso il Café Gijón di Madrid.

Ora gli spazi si stanno aprendo a una platea più vasta e virtuale e le reti sociali aspirano a diventare le nuove tertulias literarias.